
Con il passare del tempo, mercati globali, periodi di recessione ed una continua ed attenta campagna mediatica, internet sta assumendo sempre più importanza per le aziende che cercano di ampliare il proprio bacino di clienti.
Purtroppo, le aziende italiane troppo spesso pagano un dazio non indifferente di arretratezza tecnologica. Pochi e rari imprenditori, investono coraggiosamente nella tecnologia o si strutturano per affrontare quello che è un "new deal" commerciale.
L' impreparazione, la mancanza di cultura "tecnologica" e una certa diffidenza, tendono a rendere molto difficile giustificare costi. Anche perchè non sempre è chiaro come affrontare l'ingresso nel web.
Di chiaro c'è solo l'esigenza e la spinta mediatica che rendono irrefrenabile l'ingresso nel mondo della rete.
Tralasciando il classico sito "istituzionale" dell'azienda, che tende a perdere fascino nel giro di poco tempo e che richiede un costante aggiornamento per non vivere nell'anonimato virtuale.
Internet, il web si è così evoluto che, la creazione di un'informazione statica è diventato l'aspetto più marginale.
Il passaggio da "vetrina virtuale" a "negozio virtuale" è però ancora un'arma importante.
Maggiore è più interessante è la possibilità di ampliare i propri prodotti, con servizi specifici ed una attenta e pronta gestione dei clienti.
La crescita qualitativa di un' impresa e di un prodotto è sempre più indirizzata all' attenta analisi della clientela, a quel feedback tanto prezioso che ci può permettere di modificare le politiche commerciali e renderle sempre più efficaci ed efficienti.
Rimane fondamentale la qualità del prodotto, ma è il mercato, il cliente a decretare il successo di un'azienda.
Alle soglie del 2011, non è più possibile fare a meno degli strumenti tecnologici.
Le nostre aziende ed i nostri imprenditori, così come i dipendenti stessi devono fare un salto in avanti verso il futuro, che per molti altri è il presente e per pochi già il passato !
Se l'ho capito io, piccolo sviluppatore con pochi concetti di economia, lo dovrebbero aver capito tutti già molti imprenditori. Oh no ?
Un discorso a parte meritano le figure "professionali" che ruotano intorno a questo grande mercato tecnologico. L' ignoranza genera ignoranti, approfittatori, "professionisti improvvisati" e "cantastorie marketer", "social network specialist" e una ampia e vasta "fauna digitale" che quasi sempre si traduce in costosissimi investimenti senza ritorno.
Internet è uno strumento per crescere, e come ogni strumento, per poterlo usare deve essere prima studiato, imparato ad usare e poi usato.


